Proprio dietro le sbarre, però, ecco che irrompe l'imprevedibile: Lionel vince il primo premio della lotteria. È una cifra astronomica che lo trasforma di colpo in uno degli uomini più ricchi del Regno, un'improbabile figura pubblica tallonata dai paparazzi, dai tabloid e dall'ormai proverbiale circo mediatico di "nani e ballerine". L'ignorante, rozzo, sboccato, volgare, criminale (e forse assassino), cafonissimo ma irresistibile Lionel, del resto, è esattamente quello che il pubblico brama, accogliendolo con la stessa morbosa attenzione che fino a quel momento era stata dedicata ai calciatori e alle loro mogli, ai membridella famiglia reale e alle loro amanti. Un Martin Amis mai così polemico, disperatamente divertente e sarcastico, intinge la pennanell'inchiostro della grande tradizione inglese della satira sociale (da Swift a Ballard) e disegna il ritratto ultra realistico diuna vera e propria "egemonia sottoculturale globale".
2020/08/28 09:19:03




