Nella societ moderna lOaumento della complessit di contenuto e di regolamentazione dei servizi professionali ha comportato una contemporanea graduale crescita della complessit organizzativa e gestionale delle aziende deputate alla loro erogazione. Realt quali le imprese del terziario avanzato, le aziende sanitarie, le universit, le societ di consulenza, gli studi legali e professionali, le imprese assicurative e di revisione, le aziende di servizi sociali, i centri di ricerca, le agenzie ad alto contenuto professionale, sono infatti cresciute significativamente, a partire dalla seconda met del secolo scorso, per dimensione e per differenziazione interna. Tali aziende, indicate come brain-intensive per la dominanza della risorsa conoscenza nella loro economia, hanno prosperato crescendo prevalentemente con il modello della cosiddetta burocrazia professionale, in cui i professionisti mantenevano il controllo dei processi decisionali, ma si avvalevano di uno staff amministrativo per la gestione dei processi di supporto e per lOesecuzione operativa di una parte delle scelte decisionali. Con la fine degli anni O80, a seguito dellOemergere di nuovi scenari competitivi, regolamentativi e finanziari, il modello della burocrazia professionale entra in crisi e con lOinizio degli anni O90 comincia una fase di cambiamenti strategici ed operativi che vedono le aziende brain-intensive impegnate a costruire nuove visioni di sviluppo, guadagnare competitivit, ottimizzare lOefficienza operativa, ridisegnare i propri assetti organizzativi, ripensare le logiche di valorizzazione del capitale umano, raccordare lOordine della burocrazia con la spinta imprenditoriale dei professionisti.
2020/08/30 13:58:35



