Alcuni fotografi hanno fatto della loro capacità di riprendere gli spazi e le strutture un punto di riferimento importante per la propria ricerca. Ed è questo il caso dei fotografi che partecipano al progetto di documentazione e di ricerca sulla regione Puglia, da cui nasce questo volume. Le città di Basilico sono in genere spazi vuoti, siano esse quelle bombardate dell'est del Mediterraneo,quelle statunitensi o quelle di altri luoghi dell'Occidente: città dense di potenziale, sospeso racconto. Berengo Gardin suggerisceuna narrazione che è insieme globale e quindi fuori dei generi, per cui è difficile cogliere nelle sue immagini uno stacco fra figure e vedute di paesaggio, figure e architetture, perché la sua scelta è per una raffigurazione complessa, ricca di riferimenti antropologici. Scianna sviluppa una attenzione nuova al racconto, costruisce foto che rendono la dimensione degli eventi e non si sofferma sui singoli edifici, sulle singole strutture, vuole che esse siano sempre vive, animate, fortemente presenti. Campigotto propone una analisi delle strutture, degli spazi esterni e interni che appare esemplare. Un nuovo viaggio attraverso la Puglia, tra le sue pietre e i suoi monumenti, scatti che raccontano storie diverse, storie di materiali e quindi di superfici, di facilità o meno di lavorazione- ciascuna di queste pietre suggerisce la dimensione di un differente sistema costruito.
2020/08/30 04:34:35



