Il romanzo, ambientato durante gli ultimi mesi della seconda guerra mondiale, ripresenta personaggi ormai familiari come Matt Feltner, Jayber Crow e Hannah Coulter, le cui esistenze s’intrecciano con il fluire delle stagioni e le vicende storiche che irrompono nell’esistenza della piccola e placida comunità rurale. La scrittura misurata ed elegante di Berry segue la vita quotidiana dei personaggi e celebra il ruolo degli affetti e della comunità, il legame con la terra, la dignità del lavoro. Al postodel senso di perdita e disfatta, offre una speranza al desiderio di riscatto degli individui. Attraverso una struttura ampia, costruita per mezzo di brevi quadri, Un posto al mondo edifica una grande narrazione corale da cui Port William e la sua natura emergono alla fine come veri protagonisti. Un libro da assaporare con lentezza gustando i dialoghi brillanti, seguendo il passo riflessivo e affettuoso della narrazione di Berry. Poco alla volta i personaggi e il mondo di Port William diventano familiari, e alla fine li sentiamo talmente reali da essere ormai diventati parte di noi.
2020/10/10 04:59:20




