SvobodaMagika è un attraversamento dello spazio scenico di uno dei massimi protagonisti del Teatro del Novecento, l’Architetto/Scenografo Josef Svoboda, prestigioso maestro di meraviglie scenografiche e inventore del sistema Polyécran, adottato nello spettacolo Lanterna Magika all’Expo di Bruxelles nel 1958.Il volume racconta tre straordinari spettacoli svobodiani che sono entrati nella Storia del Teatro: Intolleranza 1960 di Luigi Nono (su un’idea di Angelo Maria Ripellino), spettacolo considerato punto di riferimento della sperimentazione nel campo della contaminazione linguistica fra musica, teatro e mezzi di riproduzione visiva- Faust/Frammenti I e II parte, che Giorgio Strehler diresse e interpretò al Piccolo di Milano nelle stagioni 1988/89, 1989/90e 1990/91- La Traviata di Verdi, definita “degli specchi”, andata in scena allo Sferisterio di Macerata nel 1992.Oltre agli interventi di Massimo Puliani, che fa opera di introduzione alle tappe storiche svobodiane, da Praga a Boston, da Milano a Macerata,e di Alessandro Forlani, che si occupa delle interpretazioni sceniche svobodiane in Mozart, Wagner e Goethe, il volume accoglie i contributi critici di Angela Ida De Benedictis sull’opera di Luigi Nono e il carteggio che il compositore tenne con Ripellino e Piscator (su Intolleranza 1960 si potranno inoltre confrontare le recensioni critiche contrapposte di Giulio Carlo Argan ed Eugenio Montale)- di Franco Quadri che intervista (presente anche Giorgio Barberio Corsetti) lo “Scienziato/Artigiano” su Shakespeare e lo spazio scenico- di Anna Maria Monteverdi che inquadra Svoboda all’interno dell’avanguardia in rapporto a Gordon Craig e al lavoro multimediale di Robert Lepage- di Valentino Bellucci che riflette sullo spazio teatrale in Josef Svoboda- di Michela Grassetti che analizza la messinscena verdiana. Vengono inoltre presentati scritti e appunti registici di Giorgio Strehler, Henning Brockhaus, Luigi Nono e di Josef Svoboda.
2020/08/29 03:40:07



