Sogni, musica e speranze di un movimento che, ancora oggi, riesce ad affascinare e segnare il nostro immaginario. Gli hippie, a metàdegli anni sessanta sono riusciti a liberarsi dai pregiudizi, a fuggire dal consumismo, ma soprattutto si sono sono affermarti in campo artistico e hanno lottato per un mondo senza barriere razziali e discriminazioni di sesso. Un’ideologia – fatta soprattutto dall’amore, inteso come modo di porsi di fronte alle cose, alle persone, alla vita – che ha sedotto giovani e intellettuali, rockstar e gente comune. Tra storie, leggende e aneddoti, questo libro (che è una revisione profonda con aggiunte e numerose modifiche di un precedente lavoro “hippie. La rivoluzione mancata” di Luca Pollini) racconta con stupore e voglia di stupire i quattro anni chiave del movimento hippie, dal 1965 al 1969.
2020/08/29 10:08:44



