Il volume prosegue il percorso iniziato dall’autore con i primi nove canti della Divina Commedia, rinnovando lo stesso obiettivo d’analisi: quello di rilevare integralmente, per quanto possibile, la componente stilistica del poema, nel senso della costante consonanza tra il contenuto e la forma- “consonanza” che è data dalla “ripresa” che i suoni, le pause, il ritmo, realizzano dell’immagine o dell’idea presente nella “parola”: si direbbe quasi una diversa, nuova rima tra la forma, appunto, e il contenuto. L’intento di una rilevazione possibilmente integrale della componente stilistica ha comportato l’analisi di ogni singolo verso, riservando al medesimo una Nota specifica di commento. E’ questa minuzia nell’analisi della Commedia il motivo per il quale il volume si limita a considerare solo i Canti X-XIV dell’Inferno, anche perché, assieme alla componente stilistica, il commento si estende pure, naturalmente, alle altre componenti – spesso in modo relativamente esteso –, cioè agli aspetti estetici, filosofici, teologici, storici, pedagogici, psicologici ecc. Si tratta, complessivamente, di un commento specifico, sotto un certo aspetto, ma generale nel suo insieme, in quanto non trascura, per quanto è possibile, nessuna problematica e, in fondo, nessuna “parola” del divino poema.
2020/08/28 19:18:10




