Per tutta la vita Montanelli ha tenuto una fitta corrispondenza, pubblica e privata, con i protagonisti della politica, della cultura e del giornalismo, da Andreotti a Cossiga, a Moro e Saragat, da Suzzati a Prezzolini, a Monicelli e Fellini, ma anche con ledue mogli, con gli amici, con i famigliari, A partire dalla lettera al suo professore di liceo, in cui un Montanelli universitario ventenne rivela le sue aspirazioni da giornalista, passando dall.esperienza in Africa (rivissuta nelle brevi missive ai genitori) e a quella del carcere nel 1944, fino agli anni del "Corriere", del "Giornale", e dello scontro con Berlusconi, questi testi inediti, nella freschezza del dialogo e nell'immediatezza delle emozioni raccolte, ci rivelano il lato più intimo di Montanelli, ricostruendone l'intera parabola esistenziale attraverso la sua viva voce.
2020/10/07 23:14:31




