L’Italia è da sempre terra di emigrazione verso nuovi mondi. Tra i tanti loro approdi, il Pacifico è uno dei meno noti. In quel vasto mondo, fatto di continenti, arcipelaghi, isole, popoli e culture lontane, l’Italia ci andò poco. Alcuni italiani lasciarono tuttavia nel Pacifico delle indelebili tracce. E’ della loro storia che vogliamo raccontarvi le gesta, le miserie, le imprese e i fallimenti. Esploratori, avventurieri, attivisti politici, militari, medici, capitani di marina, artisti e scrittori: personaggi assai diversi per cultura, indole, finalità. In qualche modo accomunati tutti dalla felice definizione che Hugo Pratt – uno dei pochi artisti italiani ad aver ripercorso e raccontato il Pacifico – diede al suo Corto Maltese: “gentiluomini di fortuna”, e nel nostro caso anche una gentildonna. Avvicinandoci al 50mo anniversario dell’indimenticabile Una ballata del mare salato pubblicata daPratt nel1967, abbiamo voluto chiedere a storici, antropologi, giornalisti e scrittori di aiutarci in questa ricerca e raccolta, domandando loro di raccontare le storie più intime e remote di questi italiani che a cavallo tra il 1850 e il 1950 lasciarono la madre patria inseguendo un’utopia.
2020/10/03 07:31:24




