Nel 1788, sulla strada di ritorno a Weimar, Johann Wolfgang Goethe (1749-1832) fece tappa a Milano per ammirare l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci la cui visione in riproduzione l’aveva già fortemente impressionato. Dall’incontro diretto con il capolavoro vinciano nacque questo saggio. Goethe andò oltre. Decise di occuparsi della diffusione del suo saggio all’estero, curando personalmente la traduzione in altre lingue. Per la versione inglese si rivolse a Georg Noehden, con cui scambiò una fitta corrispondenza che documenta l’attenzione scrupolosa con cui Goethe curò l’edizione, che apparve a Londra nel 1821. Anche la traduzione francese fu redatta sotto il suo diretto e attentissimo controllo. La nostra edizione quadrilingue di questo piccolo capolavoro goethiano comprende dunque il testo originale tedesco, la traduzione italiana curata da Claudio Groff, e le traduzioni inglese e francese già citate, oltre a un’in - troduzione di Marco Carminati.
2020/08/28 14:28:29




