Tutto è nel segno dello stravolgimento comico. Quest'ultimo presuppone comunque un minimo di fedeltà al dato reale, se vuole restaresul piano comico, vale a dire drammaturgico, e non vuole scadere nella buffonata insensata ed effimera, che fa ridere poco, anche un pubblico di sciocchi, e viene dimenticata non appena esibita. Che non è mai la tecnica di Aristofane.
2020/09/17 09:38:14




