Con questo libro inizia la pubblicazione di quattro volumi del ciclo di re Artù dovuti a uno dei più grandi specialisti della civiltà medioevale. Lanarrazione, vivace e appassionata, si ispira fedelmente ai testi originali del ciclo bretone, del XII e XIII secolo. In questo primo volume si narra del mago Merlino, uno dei personaggi centrali della letteratura su re Artù. Fu lui l'artefice della Tavola rotonda, il tavolo delcastello di Camelot cui i cavalieri e il re sedevano per discutere questioni di cruciale importanza per il reame. Secondo la tradizione, un posto alla tavola - rotonda perché tutti i cavalieri erano uguali e nessuno doveva prevalere sull'altro - era riservato da Merlino al cavaliere di purissimo cuore destinato a trovare il Graal- chiunque altro vi si sedesse era condannato a morte istantanea. Fu grazie a un incantesimo del mago Merlino che Artù venne concepito- fu ancora lui ad allevarlo e condurlo fino all'ascesa al trono. La narrazione continua con la storia del piccolo Lancillotto, figlio di re Ban e della regina Elena, rapito dalla Dama del Lago e allevato nel castello della fata con i cugini Lionello e Bohor- lì i tre fanciulli sono istruiti ai precetti della cavalleria. La leggenda di re Artù ha attraversato i secoli rinnovandosi senza sosta. Boulenger, specialista della cultura medioevale, ha saputo dare alla saga una dimensione moderna conservando il sapore mitico e ingenuo del meraviglioso.
2020/08/29 10:40:47



