Nel palazzo Steri di Palermo che fu l'antica sede dei Chiaramonte, la più ricca e potente nobiltà siciliana del 1300, c'è l'affrescodi un San Giorgio a cavallo che uccide il drago. Nulla di più comune, ma gli occhi attenti del visitatore noteranno che nello scudodel santo c'è lo stemma Chiaramontano come a voler a avvalorare con forza, la gloria della nobile casata. La vendetta. L'onore. L'amore. Tre donne. Un solo eroe. Giovannello Chiaramonte. Fra storia e leggenda un lavoro di Luigi Natoli ambientato nella Sicilia del 1400.
2020/08/28 09:37:01




