Una rilettura visionaria delle più conosciute favole dei fratelli Grimm riscritte dalla drammaturga e regista, Emma Dante, e illustrate da una bravissima scenografa, Maria Cristina Costa. La bella Rosaspina addormentata. Un angelo tanto era bella, aveva soltanto gli occhi chiusi. Il Re ordinerà di lasciarla dormire in pace. L’incantesimo lo interromperà un principe che, infine, svelerà la sua vera identità. Una rivisitazione creativa degli stereotipi del maschile e del femminile. Anastasia, Genoveffa e Cenerentola. Abbandonate le colorate atmosfere disneyane, qui regnano bruttezza e sgradevolezza. Questa Cenerentola non perdonerà ilmale ricevuto, e i cattivi non saranno mai eroi. Gli alti e bassi di Biancaneve. Biancaneve grazie all’incontro con sette minatori che hanno perso le gambe scopre i veri valori della vita. I nani la costringeranno, abbassando lo sguardo sino a loro, a essere umile. Il basso rappresenta la bontà e l’accoglienza, l’invidia e la malvagità.
2020/08/30 04:47:48




