Nella raccolta, Notizie dall'esilio (qui pubblicata in versione trilingue: tedesco, italiano e rom) uscita in tedesco nel 1998 risuona un visionario, a volte allucinato grido di dolore sul confine della follia. Un appello all'ascolto che non cerca consolazione nel linguaggio, ma usa la lama del paradosso per far emergere nei paesaggi, nei corpi, nel firmamento, i bagliori di unsenso perduto, aprendo uno spiraglio sulla spietata ipoteca del quotidiano. Mariella Mehr, nel solco di Paul Celan, di Nelly Sachs pedina le ombre e non si stanca di affondare il coltello nella memoria di una persecuzione che, se non è stata come quella dei nazisti sterminio, ha però operato in un contesto di violenza psichica estrema, ottenendo - tramite la segregazione di intere generazioni di zingari - dei viandanti senza viaggio, dei genitori senza figli, dei figli senza radici.
2020/08/29 14:23:01



