Grazie alle carte ritrovate in casa di Penna, dopo la sua morte - lettere mai spedite, fogli di diario, minute di corrispondenza conSaba, Solmi e Montale, note scritte ai margini dei giornali - l'autore ripercorre in maniera confidenziale la vita del poeta perugino. autore di versi fra i più limpidi e memorabili della poesia italiana del Novecento. Ne emerge il ritratto di un uomo occupato dall' ansia e dalla malattia. ma soprattutto dal desiderio oramai sopito e mai soddisfatto di esistere al centro di sé e del mondo. appartato per eccesso di attesa, insonne per un di più di attenzione, perennemente in cerca di un'estrema totale significanza. vecchio fanciullo sapiente ai confini della follia.
2020/08/29 14:33:40



