Negli anni ’80, un giovane e brillante sceneggiatore si presenta alla corte di Sergio Bonelli e crea una nuova serie pubblicata in appendice al Comandante Mark. Pochi anni dopo, lo sceneggiatore si rivela geniale dando una sferzata al mondo del fumetto italiano con Dylan Dog. Kerry il Trapper è la prova generale, dove si vedono al lavoro tutti gli elementi salienti del talento di Tiziano Scalvi: citazionismo cinematografico, humor nero, caratterizzazioni credibili e mai banali. Coadiuvato da Marco Bianchini e dai fratelli Di Vitto, Sclavi mette in piedi un’epopea epica e graffiante, per la prima volta raccolta in due volumi.
2020/08/30 04:44:34



