"Giallo è sempre seduto sotto l'albero e mi sorride, vede una donna magra con gli occhi scavati, che torna tutti i giorni a trovare il marito o quello che resta di lui. Con le mani appoggiate all'inferriata del cancello mi osserva e mi chiede - come va, stai bene oggi? - Mi avvicino e mi aggrappo alle sbarre e lo guardo, non so cosa rispondere, non trovo parole umane per rispondere, solo mugugni e borbottii. Vorrei tranquillizzarlo, dirgli che passera tutto e invece e lui a tranquillizzare me, regalandomi inaspettate parole di conforto. Improvvisamente la realtà cambia, il paesaggio intorno a me gira, si ribalta e non riesco più a capire chi e dentro e chi e fuori."
2020/08/29 18:21:01




