Antonio Serra, cosentino vissuto agli inizi del Seicento, sulla cui vita poco o nulla sappiamo, è autore di un solo libro: "Il brevetrattato delle cause che possono far abbondare li regni d’oro e d’argento dove non son miniere" scritto a Napoli nelle carceri della Vicaria nel 1613. Eppure, nonostante ciò, Enzo Grilli ritiene che egli sia un geniale precursore dell’economia politica: ”con lui - scrive - la speculazione sulla grandezza economica delle nazioni passa dalla enunciazione di possibili cause “dedotte dall’osservazione storica dall’accostamento casuale di intenzioni e risultati, ad un esame organico delle condizioni che possono contribuire, per canali specificati, al progresso economico degli stati ed alle principali ragioni di esso”. Importante è anche il suo contributo metodologico tanto che la sua opera può essere considerata come il primo esempio della conquistata autonomia della scienza economica rispetto a quella politica. Come ogni altro volume della serie la prima parte offre un introduzione all’autore attraverso un profilo biografico-intellettuale- mentre la seconda parte è composta da una opportuna selezione di testi.
2020/08/29 04:59:44



