Un album di immagini curiose e un racconto monografico, una testimonianza priva , nel contempo un'interpretazione critica. Il punto di vista della compagna di Boetti , primi vent'anni di una carriera artistica appassionante. Negli anni la figura dell'artista precocemente scomparso (1940-1994) è cresciuto intutto il mondo, e sono sempre più numerosi gli echi del suo impulso creativo di generazione degli artisti che potrebbero essere suoi figli. La sua beffarda e ironica auto-definizione di "shaman-showman", perché ogni artista è uno sciamano sottoposto al giogo del show business, si rivela oggi di lungimiranza straordinaria, come quella "e" chesdoppiando la sua identità "Alighie Boetti", lo rese infinitamente multiplo, riconducendo il nome dell'artista a una specie di marchio-logotipo. In quel percorso a staffetta, dopo i "gemelli" Alighiero e Boetti, s'inserisce di diritto riconoscendo un'eredità culturale e artistica, Maurizio Cattelan che firma I "miracolosa" postfazione. AI libro è abbinato il film di Emidio Greco di 60 minuti realizzato nel 1978, girato a cc in 16 mm, sull'opera di Alighiero Boetti. Un film considerato un lavoro esemplarare finalmente visibile in DVD. Un viaggio interiore (e un manuale per la comprensione dell'opera di Boetti) reso possibile dallo stretto rapporto con l'amico Emidio Greco
2020/08/29 09:22:56



