Fra la seconda metà del Settecento e la prima metà del Novecento la poesia occidentale si trasforma completamente e, al termine di un processo che in un breve arco di tempo distrugge convenzioni millenarie, i poeti acquistano possibilità del tutto nuove. Alternando il racconto storico e l'analisi di alcuni testi esemplari, fra cui "L'infinito" di Leopardi, l'autore ricostruisce le varie stazioni del cambiamento e vi legge il sintomo di mutazioni storiche profonde, mostrando come le forme di quest'arte non raccontino solo se stesse, ma aiutino a interpretare le metamorfosi del senso comune: la crisi della tradizione, la nascita dell'individualismo moderno.
2020/08/30 07:52:24



