Un Paese che non investe sulla ricerca e sui giovani è un paese che svende il suo futuro. Nel mondo globalizzato, la capacità di produrre innovazione, sviluppo tecnologico, brevetti e cultura, dipende dalla sua capacità di investire nell'istruzione, nell'università, nella ricerca. su questo versante, in tutte le graduatorie internazionali, l'Italia arranca in fondo al gruppo per gli investimenti in Ricerca & sviluppo e per la percentuale di laureati tra i 25 e i 29 anni. La ricerca tradita offre una lucida analisi di un elemento fondamentale per lo sviluppo dell'Italia (ma anche per le scelte di molti giovani), attraverso un confronto con la realtà internazionale e una radiografia del "caso italiano", con approfondimenti sul rapporto tra ricerca e università, ricerca e industria, ricerca e sviluppo economico. E prospetta una serie di misure e di iniziative che potrebbero invertire la tendenza.
2020/08/28 01:52:51



