E' un'opera storica che distrugge i miti della Prima guerra mondiale aprendo la strada a nuove interpretazioni dell'evento più cruciale della storia del Novecento. Niall Ferguson, infatti, sulla base di un'analisi accurata delle condizioni economiche, dell'opinione pubblica, del comportamento delle classi dirigenti dei paesi di guerra, sostiene che il fatale conflitto fra Gran Bretagna e Germania si poteva evitare. Sarebbe stata la dichiarazione di guerra della Gran Bretagna a rendere "mondiale" una guerra continentale, e sarebbero state la cattiva gestione delle risorse economiche e l'inferiorità militare inglesi a richiedere l'intervento degli Stati Uniti, alterando per sempre gli equilibri internazionali. Questo libro non è una cronologia della guerra, ma un insieme di risposte sorprendenti ad alcune domande decisive
2020/08/28 09:24:04



