Dopo la morte di sua nonna, la giovane Monica eredita un vecchio casale di famiglia dove decide di andare a vivere in compagnia di Javier, suo marito e padre del bambino che a breve Monica darà alla luce. Ma da quando sono iniziati i lavori di ristrutturazione, diversi fenomeni inspiegabili hanno preso a verificarsi: un odore nauseabondo che invade la sala principale, repentini abbassamenti di temperatura, una pianta nel giardino che non sembra possibile sradicare. Quando finalmente riesce a estirparla, Monica trova, avvolta tra le radici, una statua di Venere d’età romana. Per suo tramite la donna entrerà in contatto con un universo parallelo carico di presenze spettrali, viaggerà nel tempo per rivivere una vita anteriore, quando fu commesso un terribile crimine... “La morte di Venere”, splendida e incalzante contaminazione fra horror e romanzo storico, è uno scavo profondo e agghiacciante nella storia che ci precede e sempre ci accompagna, con il peso di ingiustizie che, per quanto remote, occorre comunque sanare, espiandole.
2020/08/28 14:04:52



