Non esiste modo migliore per capire un musicista che quello di farlo parlare nel suo stesso linguaggio: la musica. È con questo presupposto che Ben Radiff, erede della più autorevole critica jazz statunitense, ha incontrato quindici fra i maggiori jazzisti contemporanei e li ha invitati a conversare di musica liberamente e disinteressatamente, fuori dalle logiche della promozione discografica o da quelle della confessione biografica. Il risultato è questo libro unico nel suo genere, destinato a rinnovare radicalmente la metodologia del giornalismo musicale. Chiedendo a ciascun artista di scegliere uno o più brani da ascoltare e commentare insieme a lui, Radiff accompagna i suoi interlocutori in un affascinante viaggio nella musica che è allo stesso tempo esame delle tecniche esecutive, espressione dei sentimenti suscitati dall'ascolto, riconoscimento delle paternità e dei debiti artistici. Che sia Pat Metheny a commentare la tromba di Miles Davis, Sonny Rollins a spiegare il genio di Charlie Parker, o Joshua Redman a confrontarsi con il mostro sacro Coltrane, i musicisti che prendono la parola in questo libro non smettono di ricordarci a ogni pagina che la magia del jazz è sempre lì, a un tiro di stereo dalle nostre orecchie, se soltanto siamo disposti a lasciarcene catturare.
2020/08/27 20:03:59



