L’idea di Rinascimento è uno dei concetti chiave su cui si è modellata l’identità culturale europea. Al solo pronunciarla, questa parola evoca ancor oggi, nel senso comune diffuso, il sogno di un’epoca «di porpora e d’oro», di un mondo pieno di allegria, immersoin un dolce chiarore. Individualismo, ritorno al classico e riscoperta dei suoi valori estetici, laicismo e senso della vita, nuovacentralità del mondo e della natura: sembrano questi i suoi tratti essenziali, che una lunga tradizione di studi ha fissato nel tempo e che tuttora ci consegna.Ma è davvero così? In questo piccolo libro, folgorante come una saetta, uno dei più grandi storici del Novecento europeo ha condensato unamagistrale ricostruzione della storia di un’idea. Il Rinascimento, infatti, è un concettomutevole, caratterizzato, fin dalla sua prima definizione presso i contemporanei, da una larga oscillazione di significati, riguardo al suo contenuto concettuale, ai campi della sua applicazione, ai suoi termini cronologici e ai suoi ambiti geografici. Lo sviluppo stesso di questa parola, insomma, «è una delle prove più lampanti del fatto che la storia non è una scienza indipendente, eche essa è legata da rapporti indissolubili con la vita stessa di un’epoca, il che rappresenta insieme la sua debolezza e la sua forza».
2020/09/07 07:07:05




