Il caldèras è un libro scritto un passo oltre il pregiudizio, vestito di una curiosità tutta da sfogliare, da conoscere -e se riesce- da apprezzare. Il calderàs è un viaggio nel cuore di uno "zingaro", la cui accezione negativa del termine è stata affibiata da noi "gagè": per Sindel -il protagonista- essere chiamato zingaro equivale a chiamare un tedesco "tedesco".Ammetto che, verso la metà del libro, le pagine diventano di piombo, perchè è descritto il trapianto di Sindel nel mondo civilizzato dei gagè: un processo lungo e noioso, nel quale spesso sparisce il lato nomade del protagonista, che fa spazio all'emersione dell'etica civile nel suo animo libero.Bisogna guadagnare i capitoli finali del romanzo per respirare appieno, nuovamente, quell'aria zingaresca alla quale ci si affeziona per forza di cose prima di immergerci in un finale a sorpresa.
2020/08/29 15:13:16



