Markovits dimostra che per comprendere l’ubiquitàdell’antiamericanismo post 11 settembre bisogna tornareindietro almeno fino al XVIII secolo. Sebbene la politicadi George W. Bush abbia moltiplicato in tutta l’Europaoccidentale le forme di antiamericanismo, gliUSA non sonodetestati per quello che fanno, ma per ciò che sono.Prendendo in considerazione sette nazioni europee, l’autoremostra come le antipatie tocchino aspetti della vita di tuttii giorni, non direttamente connessi con la gestione Bush– sport, lingua, lavoro, educazione, media, salutee diritto. Il tutto, aggravato dalla percezione chel’americanizzazione del mondo sembra inesorabile,e dal sovrapporsi di sentimenti antiebraici. Le élite politichehanno poi sfruttato l’idea di un’America rivale a vantaggiodella costruzione di un’Europa unificata.
2020/08/28 19:30:41



