Il primo tentativo di interpretare la storia universale secondo una visione cristiana. Ad opera dello scrittore vissuto tra la fine del II e la prima metà del III secolo, il volume, mette a disposizione del pubblico questa cronaca datata all'anno 221 d.C. giunta in modo frammentario. L'opera, che si sviluppava con un continuo sincronismo tra storia del popolo ebraico e storia degli altri popoli del Mediterraneo africano, costruisce un nuovo paradigma di storia universale cristiana. I suoi presupposti fondamentali sono: la precisa indicazione dell'inizio della storia- l'impostazione cristocentrica degli eventi- l'uso della translatio imperii per la storia politica dei grandi imperi- l'intuizione del ruolo provvidenziale di Roma- l'affermazione dell'unità del genere umano-la trasmissione del sapere e della civiltà da Oriente verso Occidente.
2020/08/30 03:04:17



