“Uno contro uno” è la storia di un giocatore di pallacanestro diventato, giovanissimo, un tossicodipendente. Un lungo racconto di sport e di altro: pagina dopo pagina, il testo ripercorre la discesa agli inferi di un ragazzo arrivato presto alle porte dell’olimpo del secondo sport italiano, che garantiva già negli anni Ottanta molti soldi e tanta visibilità. Una piaga sociale, vissuta in un contesto particolare come quello sportivo. E' lo stesso protagonista che a distanza di anni rielabora il proprio passato di atleta promettente e di tossicodipendente, fra vicende sportive esaltanti e fatti umani deprimenti. Un libro, in qualche modo, verità. Un volume che parla della solitudine di molti sportivi: dietro la ingannevole patina di “eroi” ci sono problemi e drammi che nessuno pare intenzionato a prendere in considerazione. E che queste pagine consegnano al lettore. A futura memoria. L'autore, con uno stile asciutto, giornalistico, viviseziona il cono d'ombra d'un mondo quotidianamente raccontato attraverso i fasti e le glorie, collettive o individuali. Una realtà, quella sportiva, che viene proposta al grande pubblico come ideale, migliore della società in cui viviamo, dipinta attraverso immagini che colgono solo l'immediato e quanto si vede sotto i riflettori.Il lavoro di ricerca, invece, vuole parlare dell'uomo di oggi che guarda al ragazzo di ieri, in un "uno contro uno" con se stesso, il proprio passato e lo sport negli anni Ottanta e Novanta.
2020/08/29 20:09:56



