Una commedia umana dove il protagonista principale si chiama peccato. Un peccato che conosce tutte le umane debolezze e che, di volta in volta, assume le sembianze della superbia, dell'avarizia, della lussuria, dell'ira, della gola, dell'invidia e dell'accidiaper inventare situazioni al limite della moralità e per precipitare i personaggi del libro di Massimo Arcangeli e di Osvaldo Rossi in un inferno quotidiano fatto di dissoluzione, lasciavia, codardia, sfrenata passionalità o puro e semplice delirio autistico. Perché con l'arrivo del terzo millenio, una nuova colpa arriva ad aggiornare la lista dei classici "sette peccati capitali": si tratta del narcisismo, cioè il peccato di chi, pur essendo costretto ad avere a che fare con gli altri, non riesce mai ad andare oltre i confini di se stesso.
2020/08/30 17:02:12



