Gli anni 1939-45 hanno rappresentato il momento in cui la sanguinosa contrapposizione tra democrazia e totalitarismo, tra libertà e dittatura, ha raggiunto il suo punto di non ritorno. Per la prima volta, e in modo definitivo, si scontrarono due diverse e opposte concezioni dello Stato, della vita civile e dello sviluppo economico. Il mondo, dopo lo scoppio della bomba atomica sul Giappone, non sarebbe stato più lo stesso. L'esito della guerra non solo ridisegnò i confini geopolitici dell'Europa e del mondo, ma stabilì per i successivi cinquant'anni (pensiamo agli accordi di Bretton Woods) il ruolo commerciale e il peso economico di ciascuna nazionecoinvolta
2020/08/29 18:23:53



