Internet, bugie e box doppio: Come salvarsi da un’overdose di Veleno tra i vialetti di un dorato Quartiere residenziale. Cosa fa unadonna quando ha un marito che si trasforma improvvisamente in talebano dell’ecologia, una figlia adolescente che la giudica, un bambino pestifero e per finire un cane pazzo? L’unica salvezza è sfogarsi in rete: diventare una mamma blogger e inventarsi un URL, un bell’indirizzo web. Anche perché la realtà può essere ancora più dura se si vive in un quartiere dove le strade hanno assurdi nomi di fiori e le persone fingono di essere ricche, felici e realizzate. E dove il passatempo preferito è abbronzarsi attorno alla piscina del golf club locale: per spettegolare e confrontare conti in banca e cellulite. Meglio partire per la tangente virtuale e vivere nell’universo parallelo del mondo dei blog che, certo, rischia di avvilupparti e farti diventare tossica della rete, ma può essere veramente un’allettante via di fuga. Almeno finché non cade la connessione...!
2020/08/27 20:39:00



