Ho intrapreso la lettura di questo romanzo per il mio desiderio di scoprire nuovi scrittori interessanti non di lingua inglese, il che mi ha permesso di godere questo romanzo svedese il cui titolo particolare mi catturò all'istante. La trama: tutto comincia quando Allan Karlsson, il nostro protagonista, alla vigilia dei non voluti festeggiamenti per i suoi cent'anni, decide di fuggire, in ciabatte e vestaglia dalla finestra della casa di riposo, in cui forzatamente risiede, alla ricerca dell'acquavite proibita dalla rigida infermiera Alice. Questo gesto di ribellione darà il via ad una spassosa avventura che lo porterà in giro per la Svezia meridionale con compagni di viaggio sempre più improbabili, come un vecchio truffatore, un quasi tuttologo, una divorziata imprecante, un venditore di bibbie sbagliate. E un elefante. Tra omicidi accidentali, commissari di polizia svegli ma non troppo e furfanti non svegli affatto la storia principale viene inframezzata da flashback sulla vita del signor Karlsson, dove la sua storia si intreccerà con la Storia, interagendo con personaggi del calibro di Churchill, Stalin, De Gaulle e Mao. Senza dubbio uno dei più bei libri letti.
2020/08/27 22:01:52




