Il melodramma è un racconto passionale che mette in scena l’impossibilità dell’amore, che, anche dove si risolve in un lieto fine, nelle scelte di stile mantiene toni oscuri e drammatici che suscitano emozioni forti. Questo nucleo fondamentale, presente fino dalle origini del nostro cinema, è declinato in modi diversi nelle differenti epoche. Lucia Gardone li ricostruisce, con particolareattenzione ai diversi media, attraverso l’analisi di film che vanno dall’epoca del muto fino ai nostri giorni: “Assunta Spina” (1915), “Lo squadrone bianco” (1936), “Catene” (1949), “Rocco e i suoi fratelli” (1960), “Un’anima divisa in due” (1993), “Respiro” (2003).
2020/08/29 15:39:38




