L'autrice, una giovane ebrea-irachena costretta a nascondere la propria identità, ha visto i suoi familiari oppressi, torturati e uccisi dal regime di Baghdad. Fuggita in Iran, poi in Israele e quindi negli Stati Uniti, ha utilizzato la sua conoscenza della lingua e del mondo arabo per infiltrarsi nei gruppi fondamentalisti islamici attivi in America. Ha scoperto come gli USA allevino nel ventre del paese i più pericolosi terroristi, ha individuato la rete di al-Qaeda sul territorio americano, ha smascherato le pesanti responsabilità del governo saudita. Ma l'FBI, la CIA, il Dipartimento di Stato hanno ripetutamente ignorato o sottovalutato le sue informazioni. Fino a quando l'attacco non ha raggiunto il cuore stesso della nazione.
2020/08/30 09:33:50



