Constant fu valet-de-chambre di Napoleone, dal 1800 addetto al servizio personale del Primo Console. Adempiendo a questa funzione lo seguì in tutta la sua ascesa fino alla sfortunata campagna in Russia. Nelle sue Memorie sono raccolte tante piccole storie e una serie di piccoli e grandi ritratti di Napoleone e di personaggi a lui vicini, noti e meno noti. Il tocco è leggero, le descrizioni sono brevi e vivaci. Constant dunque esistette davvero, ma queste Memorie, che riscossero un grande successo in tutta Europa e contribuirono non poco alla costruzione della leggenda napoleonica, non furono scritte da lui, bensì da vari ignoti autori. La traduzione che qui presentiamo, contemporanea all’edizione francese e curata da un ignoto letterato italiano, si distingue per la scorrevolezza e la piacevolezza dello stile.
2020/08/28 08:35:48



