La professione di counsellor può essere esercitata in forma autonoma, quale approccio esclusivo e risolutivo di fronte alla domanda di un cliente, di una coppia o di un gruppo, oppure si può configurare come una competenza integrativa di altre professionalità. La questione fondamentale sta nel fatto che, in entrambi i casi, la professione di counsellor è caratterizzata da una propria identità teorico-tecnica che non può essere confusa con professioni diverse. Le tecniche di intervento illustrate nel testo, centrate principalmente sulle parole scambiate con il cliente e attinte soprattutto dal patrimonio culturale e professionale del conversazionalismo e dall’analisi transazionale, rispondono perfettamente ai requisiti desumibili dalle norme di legge vigenti in materia.
2020/08/29 23:54:18



