Nella primavera del 2007 ebbe inizio il processo costituente del Partito Democratico, con la nominadel cosiddetto "Comitato dei quarantacinque saggi", che scrisse le regole per la nascita del nuovopartito. A distanza di due anni, la sensazione comune è che il progetto "democratico" sia fallito, secondoalcuni- inattuato, secondo altri. Paola Caporossi, che dei "quarantacinque" fece parte, con questolibro tenta di spiegare perché. Il suo racconto riporta in presa diretta episodi inediti, che ebbero come protagonisti personaggi politici come Piero Fassino, Rosy Bindi, Walter Veltroni e altri. Vengono così alla luce circostanzepassate sotto silenzio e ignorate dal pubblico: per esempio, che se oggi nel PD vige il principio dellapresenza paritaria tra uomo e donna nelle candidature e negli organismi lo si deve alla tenace insistenzadi Arturo Parisi, o che Romano Prodi fu l'unico ad opporsi alla "messa in sicurezza" della vecchia classe dirigente nel passaggio al nuovo partito. Una testimonianza analitica e puntuale, corredata da una ricca documentazione in appendice, che ci permette di comprendere come compromessi, condizionamenti e la paura di un vero cambiamento, abbiano snaturato e svilito, sino ad oggi, un grande progetto di rinnovamento democratico delPaese.
2020/08/30 11:51:30



