Da un’opera abbandonata è l’ultimo testo che Samuel Beckett (1906-1989) scrisse in inglese, immediatamente dopo aver completato la stesura della Trilogia (Molloy, Malone muore e L’innominabile), la sua opera maggiore in prosa. Questo lavoro, peraltro ben presto abbandonato (da qui il titolo), riprende temi cari a Beckett, ed è venato da una struggente nostalgia per il periodo dell’adolescenza. Ma quel che più meraviglia è l’uso della lingua, un inglese terso, preciso, sempre calzante, che rende questo testo un piccolo classico del Novecento.
2020/08/30 04:15:46




