Nelle prime ore del 27 gennaio 1967 Luigi Tenco viene trovato senza vita nella stanza 219 dell'Hotel Savoy di Sanremo. Subito di parla di suicidio. Ma immediatamente c'è chi non crede a questa ipotesi. Tra gli altri, il giornalista Sandro Ciotti e il cantante Ricky Gianco. Il libro racconta con molte novità la storia di Tenco partendo da quel tragico giorno- con materiali d'archivio e inediti, con nuove interviste a chi allora c'era, comprese alcune mai realizzate prima, dimostrando che nessuno esplose colpi di pistola in quella stanza- Tenco possedeva non una ma due armi da fuoco eppure morì a causa di una pistola mai ritrovata. Il libro ricostruisce anche nel dettaglio quel Festival di Sanremo, con il racconto di alcuni dei protagonisti. Non solo. Grazie a un memoriale inedito (ritrovato dall'autore) dell'allora ispettore di polizia Arrigo Molinari, responsabile del maldestro spostamento del corpo di Tenco, si può finalmente creare una connessione tra la morte dell'artista e l'ambiente della malavita marsigliese.
2020/08/29 14:48:20




