“Nulla è vero. Tutto è permesso”. In questa frase è riassunta la poetica di uno dei libri più importanti di William Burroughs. Il libro è la storia di un pirata, il Capitano Mission, il quale quasi un secolo prima delle rivoluzioni francese e americana predicò la completa uguaglianza, l’abolizione della schiavitù, della tortura e della pena di morte- fondò sulla costa del Madagascar la colonia di Libertatia, che venne presto distrutta e lui fu ucciso. Ma che dire se Mission fosse sopravvissuto? Partendo da questa premessa, l’autore riscrive la storia, in parte ambientata nel diciottesimo secolo e in parte in un futuro non troppo lontano, affollando le pagine di creature che dal mondo umano trasmigrano continuamente in quello fantascientifico o in quello dell’assurdo.
2020/08/29 20:55:08



