La Grande Guerra per l’Italia fu il primo conflitto nazionale in cui combatterono con la stessa divisa sudditi del giovane Regno unitario con storie, culture e dialetti differenti, mentre altri italiani, dal Friuli o dal Trentino, combatterono con l’uniforme austriaca e vennero fatti prigionieri da eserciti alleati di quella che sarebbe poi divenuta la loro nuova patria. All’interno dellescritture di guerra e prigionia dei soldati austro-ungarici di lingua italiana si colloca la scoperta di un testo modellato sulla Divina Commedia. Dante, che s’immagina in visita nel campo di raccolta di Kirsanov, si presenta a questi soldati come guida nel loroPurgatorio di scampati alla morte e alla durezza della reclusione. Nelle parole e nei versi del poeta è rintracciata la materia condivisa grazie alla quale riconoscersi come nuova entità identitaria.
2020/08/29 09:59:40




