Valeria Cossati acquista, in un impulso irragionevole, un lucente quaderno nero per scrivervi il proprio diario. Superato il turbamento per questo gesto irrazionale e apparentemente immotivato, la donna riporta minuziosamente sulle sue pagine la routine quotidiana (i figli alle prese con i primi amori che vogliono rendersi indipendenti, il denaro che non tasta mai, le difficoltà con il marito, il lavoro in ufficio e l'amicizia speciale con il proprio direttore) dando sfogo alla pacata tristezza che prova vedendo crollare le impalcature tradizionali della famiglia. Tutti i problemi da lei affrontati trascendono i limiti della vicenda personale: Valeria non è solo una donna che soffre perché la figlia ha una relazione con un uomo sposato o perché il marito non la sostiene, ma diventa il simbolo di una società in via di trasformazione nella quale si affacciano nuovi modelli culturali e abitudini, prime avvisaglie del boom economico.
2020/08/29 10:36:22



